Quello a cui stiamo assistendo, da migliaia di chilometri di distanza fortunatamente, si può tranquillamente definire come uno degli eventi sismici più importanti del nostro secolo. Se si pensa all'intensità del terremoto accaduto in questi giorni in Giappone c'è sicuramente da meravigliarsi che il triste numero delle vittime sia così basso, in relazione alla sua potenza. Il merito è interamente da attribuirsi al fatto che il Giappone è il paese più avanzato per quanto riguarda l'impiego di tecnologie edilizie anti-sismiche, che in questo caso hanno salvato una quantità di vite umane incalcolabile. Il costo dell'impiego di questi sistemi anti-sismici è notevole, nessuno lo nasconde, ma quando si tratta di salvare vite umane non si dovrebbe badare a spese. In questi momenti non posso fare a meno di provare ad immaginare a che cosa sarebbe successo se un'evento paragonabile fosse accaduto nel nostro paese. Il nostro patrimonio edilizio è per la stragrande maggioranza datato e costruito con tecniche antiquate, dal punto di vista anti-sismico, ed avrebbe bisogno di ingenti lavori di adeguamento. Una situazione del genere non si può certo cambiare in tempi rapidi e non è certamente praticabile la strada degli investimenti pubblici poichè servirebbe una quantità spropositata di soldi. Come risolvere dunque questo problema?
